Alessio Ancillai

 

Sometimes there's red in the shadow
Sometimes there’s red in the shadow

 

Fenice
Fenice

 

www.alessioancillai.com

Alessio Ancillai vive e lavora a Roma dove, dopo una formazione in materie medico-scientifiche, si dedica dal 2000 alla ricerca artistica.

Sperimenta diversi linguaggi: la poesia, la pittura, la video arte e l’installazione. La sua ricerca si centra sulle caratteristiche che contraddistinguono l’essere umano come tale, tra queste in primis la capacità di immaginare la linea.. Altro tema su cui si appunta l’attenzione dell’artista è quello sociale delle morti sul lavoro, teso a esplorare le dinamiche di perdita e assenza di umanità. Negli ultimi anni usa la tecnologia LED, usando la luce non per illuminare, ma cercando nell’incontro con la materia una terza dimensione. Tra le più recenti esposizioni: “Asýndeton” presso il Castello di Rivara a cura di Franz Paludetto con testo di Giulia Lopalco; “L’albero della Cuccagna. Nutrimento dell’Arte” presso Museo Nazionale del Molise – Castello Pandone a cura di Achille Bonito Oliva con testo in catalogo Skira di Melania Rossi; “Umano Specie Specifico_luce e sangue” presso Pio Monti artecontemporanea con testi in catalogo di Angelo Capasso e Mike Watson.

Presenta opere sia in collezioni pubbliche che private.

Selezione Mostre Personali:

2015, Umano Specie Specifico_luce e sangue, Pio Monti artecontemporanea, testi in catalogo di Angelo Capasso e Mike Watson
2013, Abandoning reason generates fantasy, Teatro Eliseo, Roma, a cura di Ludovica Palmieri
2013, Curriculuminvitae, GarageZero, Roma, a cura di Mauro Piccinini
2010, Video Talk Exhibition, Atelier Meta Teatro, Roma, a cura di Elena Giulia Abbiatici
2008, Scrittura di colore_tempointerno, Museo Emilio Greco, Sabaudia, a cura di Giorgia Capurso

Selezione Mostre Collettive:

2016, Asýndeton, Castello di Rivara, a cura di Franz Paludetto, testo di Giulia Lopalco, Rivara (TO)
2016, Videotutorial “Sirtaki”, Fiera GranPalazzo, Palazzo Rospigliosi, a cura di Wunderbar
2016, I’M ON FIRE, Galleria ELLEBI, a cura di Martina Cavallarin, Cosenza
2015, Segni di Luce, Borghini Arte Contemporanea, a cura di Tamara Borghini, Roma
2015 , L’Albero della Cuccagna_Nutrimenti dell’Arte, Museo Nazionale del Molise – Castello Pandone_Venafro, a cura di Achille Bonito Oliva
2015, Tondo per “INSIEME”_ opera del MAAM_artista collettivo per CITTADELLARTE- FONDAZIONE PISTOLETTO BIELLA
2014, Il Museo sulla Luna, Interno 14, a cura di Giorgio de Finis, Roma
2014, Oltre la siepe, Pio Monti artecontemporanea, Roma
2013, Selecctiòn 42, videoart experimental, Grismedio, comisariado por Fabrizio Pizzuto, Barcellona
2012, ArTuGhet, galleria Pio Monti artecontemporanea, Roma
2012, La nuova era tra simbolismo e tecnologia, MACRO – La Pelanda, Roma
2011, Violenza Invisibile, Triennale di Milano, selezione Festarte Videoart Festival, sezione Monitor, a cura di Lorena Benatti